Maltempo, il sindaco di Ozzano: “Territorio ferito”. La vittima del Zena
«Le prime luci di questa mattina ci restituiscono un territorio ferito» è la sintesi del sindaco Luca Lelli. Il bolognese, capoluogo compreso, è l’epicentro di questa ennesima ondata di pioggia monsonica. “Siamo stati colpiti da un evento senza precedenti, con allagamenti diffusi sia nel capoluogo che nelle frazioni. grosse criticità in zona Quaderna, compresa la zona industriale e la provinciale 48 via Tolara di Sotto”.
Ed era residente proprio a Ozzano Emilia il 20enne che è morto nella notte dopo essere stato travolto da un’ondata di piena del fiume Zena a Botteghino di Zocca. “Ci stringiamo alla famiglia” il messaggio di cordoglio del sindaco Luca Lelli. Con il fratello la vittima aveva raggiunto in auto il paese sull’Appennino bolognese dove abita il compagno della madre, quando sono stati sorpresi dell’acqua. Mentre il fratello è riuscito a liberarsi e uscire dall’abitacolo, il 20enne non ce l’ha fatta. Il suo corpo è stato ritrovato questa mattina dall’elicottero dei vigili del fuoco che stava perlustrando la zona.
Al mattino ad Ozzano molte difficoltà si registrano nel capoluogo, soprattutto in via Volta e Via Andrea Costa che hanno risentito dell’esondazione del rio Marzano. “L’acqua è in buona parte defluita grazie a volontari e con un mezzo dell’azienda agricola Cuppini, ma è rimasto molto fango. Per il pomeriggio abbiamo attivato un servizio di rimozione anche in altre strade comunali con una lama da neve”. Difficoltà anche nella frazione di Mercatale che è senza elettricità in molte zone e in una parte del capoluogo senza acqua per una rottura.
“Terreni e le strade potrebbero essere ancora allagati perché i terreni non assorbono. I torrenti invece stanno rientrando nei livelli di non allerta ma tante strade sono ancora da pulire e chiuse, in via della Quercia c’è una frana importante”.
red.cr.