L’esame di aritmetica che salva la Virtus, bella nella seconda metà
Virtus – Saronno 91-76 (20-23, 40-36, 64-57)
Saronno è poca cosa, anche mezza Virtus basta. Hanno avuto più fiato e ritmo i ballerini di The Stars che danzano nell’intervallo. Forse sono stati ispirazione per una seconda metà di partita più solida degli imolesi senza Kadjividi e Masciarelli. Morina (15), i punti di Vaulet (30) e le fiammate di Pinza (16) e Ricci (15) bastano per passare l’esame di aritmetica: la Virtus è salva. Il sabato sera giallonero va già bene così.
Jacopo non ha giocato
Jacopo Aglio si meritava la passerella che la Virtus gli ha regalato per salutare il suo ex capitano quando si sono accese le luci del Ruggi. Vista la Virtus giocare dopo, peccato sia uscito dal campo prima della palla a due.
La sintesi
Saronno mette il primo punto (due liberi, antisportivo al redivivo Anaekwe) dopo 2 minuti. La Virtus non morde una preda che chiude avanti il primo quarto con una tripla di De Capitani.
Il 10 ospite non si ferma più (22-27), la Virtus annaspa nervosa e imprecisa. Ricci e Morina le ridanno un po’ di credibilità (32-30 dopo 18 minuti).Vaulet si ricompone al tiro
Il quintetto buono allunga a +10 in 2 minuti (48-38). Tre triple di Saronno, due perse di Ricci e tanta abulia giallonera ridanno equilibrio alla partita che resta bruttina (54-54 dopo 27 minuti). Morina è fondamentale per stare avanti più dei punti di Vaulet.
Se poi ci sono entrambi ad inizio ultimo quarto si scrive il +11 (73-62 in tre minuti). Saronno si arrende.
Paolo Bernardi
Santiago Vaulet, top scorer della partita con 30 punti (Isolapress)