Lavoratori in nero e attrezzature non sicure, ditte nei guai in tre cantieri edili
Guai per tre ditte operanti in tre cantieri edili a Imola, Castel San Pietro e Mordano. Al loro interno i militari della guardia di finanza hanno scoperto cinque lavoratori in nero, in assenza di contratto di lavoro e di ogni copertura assicurativa e previdenziale, due dei quali privi anche del permesso di soggiorno ai fini lavoristici. Inoltre, una di esse è risultata sprovvista della «patente a crediti» edilizia, il nuovo strumento introdotto per migliorare la sicurezza nei cantieri edili in Italia.
L’attività svolta dalle Fiamme Gialle, insieme gli ispettori della Medicina del lavoro dell’Ausl, ha permesso di riscontrare, in materia di sicurezza sul lavoro, violazioni connesse sia all’utilizzo di attrezzature (utensili elettrici da taglio e scale portatili) prive dei previsti requisiti di conformità che all’impianto elettrico non a norma. Per questo motivo i militari hanno sanzionato le tre ditte per un totale di oltre 100mila euro, emettendo poi nei loro confronti altrettanti provvedimenti di sospensione. Le altre aziende controllate e risultate regolari hanno continuato la loro attività nel cantiere.
r.cr.
Foto dalla guardia di finanza