La Virtus si regala un sabato rosa, gloria anche per Santandrea
Virtus Imola – Ragusa 85-67 (28-11, 45-31, 65-48
Tre ragazze nello staff di Ragusa colpiscono per l’inusuale predominanza femminile. Soprattutto Lia Valeria, a referto come fisioterapista, dà l’impressione di dirigere tutto. Il suo passato da cestista (200 partite tra A1 e A2) giustifica l’ipotesi.
La Virtus non è da meno in questo sabato rosa e premia nell’intervallo la sua squadra femminile di serie C. Le ragazze allenate da Baroncini hanno iniziato il campionato vincendo con il Bologna sponsorizzato Cmp, ovvero dal dottor Perez che ha flirtato a lungo per prendersi l’Andrea Costa.
Vi chiederete: quando si parla di basket giocato? Vista la partita, la risposta è la prossima volta. Sotto la nostra postazione è seduto Bob Ravaglia. Lui che ha fatto canestri in mezza Italia cinquanta anni fa, a metà partita ci ha chiesto: Ma quanti punti ha in classifica Ragusa?
Due. Vedendola si capisce perché. La Virtus doveva vincere, non poteva non farlo.
Il momento chiave
La doppietta dai liberi di Tommaso Santandrea dalla lunetta a 56 secondi dalla fine.
Il virtuoso
Valentini perché è quello che ha giocato con una logica. I numeri: 3 su 3 da due, 1 su 1 da tre, 3 su 4 nei liberi, 5 rimbalzi, e 8 assist.
La sintesi
Colpisce anche a metà tempo il 15-4 che diventa 25-7 a 120 secondi dalla fine. Unico neo l’infortunio a Magagnoli che si fa male su una difesa cadendo di schiena.
Il secondo quarto, tranne gli zompi di Anaekwe, non regala molto.
Terzo quarto di mediocre caratura che scorre a singhiozzo. Al tiro entrambe le squadre cubano meno del 50% da 2, Ragusa tira peggio da 3 della Virtus. Ma la differenza tra le due squadre è anche nel resto.
Ultimo quarto. La Virtus arriva anche a +22, ma è solo statistica di basket come prima, se ne vede pochino. Entrano anche i baby Vannini e Santandrea.
Paolo Bernardi
Simon Anaekwe (foto Isolapress)